Limbiate - Guida Turistica

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.: DA VEDERE
 La Villa, risalente al 14° secolo, è la più celebre di Limbiate. S’impone allo sguardo di chi percorre la Comasina e sorge sul ciglio collinare delle Groane allungandosi/allargandosi verso la valle del Seveso.  I Crivelli, a metà del '700, ebbero il gusto di mutare il palazzo-fortezza dai Pusterla-Arcornati in una squisita villa che Napoleone preferì a quella Reale di Monza, come sede della sua corte, durante la campagna d'Italia. Allora, la Villa fu spogliata del bastione che la recingeva, alleggerita con ornamenti e linee disposte su quattro piani. La forma è quella a U, con le ali congiunte da un leggero porticato, che racchiude un cortile interno. La facciata guarda a levante ornata da due torri appena sporgenti sul tetto. Tale prospetto elegante sembra abbassarsi sino ai piedi della collina, per via delle terrazze degradanti, che conducono al vasto parco-giardino rivolto alla Comasina. Attualmente è la sede dell’istituto tecnico di agraria.
Villa Mediolago
 La Villa fu costruita, su una delle colline più panoramiche del Paese, probabilmente nella seconda metà del ‘700 ed appartenne originariamente alla famiglia Benussi.
 Il lato destro della villa è affiancato da una vasta corte con aia; a sinistra si allarga un vasto parco-giardino, (suddiviso in due corpi intersecantisi a linee geometriche); a ovest si trovano dei laghetti. La villa ha una forma elegante nel solito schema settecentesco ad U. Le ale sono simmetriche, a due piani. Il primo piano a cui si accede per uno scalone a due rampe è occupato dall'ampio salone da ballo; il secondo si alza in una leggera sagoma che traccia un arco nel tetto. I soffitti delle sale sono a cassettoni dipinti.
 Probabilmente, in un prossimo futuro, la Villa diverrà un lussuoso ristorante.
Villa Caponago
 La Villa rivela un rifacimento settecentesco vicino al gusto neo-classico. La fronte è segnata da delle linee del bugnato che ne delimitano i vari corpi. Il pianterreno si apre in un bel portale arcuato, il quale, al piano superiore, presenta una balconata; mentre sul retro della Villa vi è un porticato d’archi che s’affaccia su un piccolo parco-giardino.
Ospedale Psichiatrico di Mombello
 Nel 1863 la Deputazione Provinciale di Milano acquistò la Villa Crivelli e le terre lungo il dorsale della collina per destinarle a succursale dell’istituto milanese come ospedale degli alienati mentali. Verso gli anni Ottanta vennero costruiti i padiglioni destinati a ospitare i malati che pian piano aumentarono. Infatti nel 1911 l’ampliamento edilizio toccò il suo culmine, con la costruzione dei “Padiglioni aperti” sul versante della collina che guarda Limbiate e che arriverà a ospitare nel corso del Novecento, circa tremila malati.
 circa 300, mentre ad altri viene dato un alloggio adeguato alle loro esigenze ed altri ancora vengono trasferiti in ospizi.
Chiesa S. Giorgio (di Piazza Solari)
 La piccola parrocchia di S. Giorgio sorge, agli inizi dell’’800, su una piccola elevazione del terreno, vicino alle Groane. La facciata guarda a occidente, mentre l’abside ad est, secondo l’antico modo di orientare le chiese. Il tetto, coperto di tegole, è ornato di un soffitto in tavole di legno disposte con gusto d’arte, mentre il pavimento è rivestito di mattonelle e parte solo da lastricato. La navata verso il mezzo è divisa, trasversalmente, da un basso muro che lascia aperto in mezzo un varco: una sezione serve agli uomini, l’altra alle donne. Tale muro venne successivamente abbattuto dietro ordine di San Carlo Borromeo.
Chiesa di S. Giorgio (di Piazza Radaelli)
 Il progetto della chiesa fu proposto da Don Radaelli nel 1923 in sostuituzione di quella più piccola di Piazza Solari, mentre i lavori iniziarono solo nel 1931.La chiesa è in stile gotico o meglio in falso-gotico; è spoglia per esigenze architettoniche e risulta grigia e fredda in assenza di luce e del calore proveniente dalle ampie vetrate luminose e colorate. All’interno si presenta divisa in 3 navate da dodici colonne di granito rosa ed è dominata da un altare maggiore e di altri minori in ogni cappella delle navate laterali. Nel 1949 iniziarono i lavori per la costruzione del campanile che venne poi inaugurato nel 1950.
Chiesa di S. Francesco (Quartiere Mombello)
 Sorta, nella seconda metà del ‘700, come semplice cappella non aperta al pubblico diviene poi chiesa aperta al pubblico. La chiesetta, costruita con decoro ed eleganza, in stile barocco, è sobria nelle sue decorazioni e minuscola nelle sue proporzioni/dimensioni. Presenta affreschi di buona fattura raffiguranti San Francesco D’Assisi, Carlo Borromeo e Santo Stefano Martire. E’ una delle chiese più note poiché vi si celebrarono le nozze di Napoleone Bonaparte e delle sue sorelle.
Grotta di Lourdes (in Via Fratelli Cairoli)
 Sorge nel 1902 in onore della nascita della Madonna di Lourdes ed è una copia della Grotta omonima, in Francia.Inizialmente era circondata da una cancellata in ferro e da un piazzale in terra battuta, ma successivamente alla restaurazione la cancellata fu tolta e la grotta ora presenta al centro un bell’altare dietro il quale spicca un’ostia d’oro. Ogni anno viene organizzata la Giornata Lourdiana.